L’Archivio Generale Storico cataloga e conserva le fonti documentarie storiche della Congregazione del Santissimo Redentore.
L’Archivio Generale è stato creato con la missione di raccogliere, organizzare, catalogare e conservare tutta la documentazione di valore storico della Congregazione, preservandone la memoria e proiettandola nel futuro. Custodisce gli scritti del fondatore, Sant’Alfonso Maria de Liguori, nonché i documenti ufficiali del Governo Generale, dei suoi organismi e delle province, vice-province, regioni e membri della Congregazione. Vi si conserva anche tutta la documentazione relativa alla Congregazione o ai suoi membri, prodotta da terzi.
In una ricca raccolta, è protetta per i posteri tutta la documentazione che testimonia i passi della Congregazione nel corso dei suoi quasi 300 anni di storia.
Contatto:
P. Wagner Gonçalves de Souza, CSsR, archivista
E-mail: archive-contact@cssr.com
Tel: +39 06 494901

Primi tempi
L’Archivio Generale della Congregazione iniziò a prendere forma già al tempo del nostro santo fondatore, che si preoccupava della conservazione dei documenti importanti, con particolare attenzione agli archivi delle comunità locali. Ogni comunità da lui fondata doveva inviare all’Archivio tutto ciò che era rilevante per raccontarne la storia e quella dei confratelli.
Per questo motivo, oggi l’Archivio Generale conserva documenti legati ai nostri santi, beati e martiri, oltre che ai confratelli e alle varie unità della Congregazione.
Fin dagli inizi, una grande conquista è stata la crescente consapevolezza dell’importanza della conservazione della nostra storia: non solo per custodire le radici della Congregazione, ma anche per aprire la strada alle future generazioni di Redentoristi.
Le cronache delle case e gli altri documenti raccolti nel tempo non solo costituiscono una preziosa fonte di conoscenza sulla storia quasi tricentenaria del nostro Istituto Religioso, ma rappresentano anche una prova della sua vitalità nel corso dei secoli.
L’Archivio Generale nacque a Pagani, nell’Italia meridionale, a metà dell’Ottocento. Il primo archivista fu p. Giovanni Giuseppe Sabelli, che raccolse e organizzò tutta la documentazione prodotta tra il 1747 e il 1848.
Archivisti: custodi della nostra storia
Nel 1856 fu istituito ufficialmente l’Archivio Generale a Roma, accanto alla Casa Generalizia della Congregazione, sotto la direzione di p. Eduardo Schwindenhamer. Dopo la riunificazione della Congregazione nel 1869, anche gran parte dell’archivio di Pagani fu trasferito a Roma.
Successivamente, si sono succeduti diversi Archivisti Generali:
- P. Michael Ulrich (1862)
- P. Friedrich Kuntz (1879)
- P. Eduard Bürel (1903)
- P. Jean Baptiste Raus (1924)
- P. Louis Arnold (1943)
- P. Philip Hoffmann (1946)
- P. Maurice de Meulemeester (1949)
- P. Andreas Sampers (1951)
- P. Hernán Arboleda Valencia (1986), con p. Conrado Gagliardi (São Paulo) come assistente
- P. Raúl Campos (2004)
- P. Edward Nocuń (2007)
- P. Adam Owczarski (2013)
Dal 2023, p. Wagner Gonçalves de Souza Lima, della Provincia di Brasilia, è responsabile dell’Archivio Generale e della Biblioteca Storica della Congregazione. Anche il redentorista brasiliano p. Gerônimo Ruschel, della Provincia di Porto Alegre, ha lavorato per circa 10 anni come collaboratore dell’Archivio Generale.
Nel corso del tempo, diversi confratelli hanno contribuito al lavoro archivistico, organizzando e classificando i documenti. Sono stati anche aggiunti piani di costruzione e raccolte fotografiche per arricchire il patrimonio storico.
Dal 2013, i membri permanenti dell’Istituto e dell’Archivio Generale sono:
- P. Adam Owczarski (Polonia), anche direttore dell’Istituto e redattore della rivista Spicilegium Historicum CSSR
- P. Emilio Lage (Madrid), segretario dello Spicilegium Historicum CSSR
- P. Martin Macko (Bratislava-Praga)
- P. Roberto Antonio Etcheverry Vela (Buenos Aires)
- P. Jean Beco (Belgio)
Nel 2025, con il rientro di p. Adam nella sua provincia d’origine, la direzione dell’Istituto Storico è stata affidata a p. José Inácio Medeiros (Nostra Signora di Aparecida), mentre p. Wagner continua a collaborare con l’Archivio Generale e la Biblioteca Storica.
L’importanza della formazione
Oggi più che mai, è fondamentale sensibilizzare confratelli e laici sull’importanza della ricerca storica, incoraggiando le Unità della Congregazione a formare personale qualificato.
Per continuare lo studio delle origini, dell’evoluzione e delle attività della Congregazione, e per garantire la pubblicazione della rivista Spicilegium Historicum CSSR e della Bibliotheca Historica CSSR, stiamo cercando di sfruttare in modo più organizzato anche il sito web Scalla News, i social network e altri media digitali.
Se avremo personale qualificato, potremo proseguire con la pubblicazione della raccolta Storia della Congregazione, di cui sono già usciti due volumi (suddivisi in quattro tomi).
Pianificazione
- Continuare la catalogazione e l’archiviazione dei documenti delle vecchie e nuove Unità della Congregazione e dei confratelli.
- Aggiornare gli Statuti dell’Istituto Storico e dell’Archivio Generale.
Conclusione
L’obiettivo principale dell’Istituto Storico e delle organizzazioni ad esso affiliate non è solo la conservazione dei documenti, ma anche promuovere all’interno della Congregazione la consapevolezza che tutti noi siamo “costruttori di storia”.
P. José Inácio de Medeiros, CSsR
Istituto Storico Redentorista
Roma, 2 aprile 2025.
Una raccolta complessiva di materiale sulla storia e la spiritualità della Congregazione redentorista è disponibile online all’indirizzo https://www.santalfonsoedintorni.it, fondato e curato (al 2022) da p. Salvatore Brugnano CSsR, redentorista della Provincia di Napoli (ora Provincia di Europa Sud)